Con i suoi sette rami che tagliano la Pianura Padana, con le sue valli,
lagune e golene, la zona del Delta è un paradiso in cui acqua e terra
creano un sistema idroviario unico. Uno dei modi per ammirare questo ambiente e scoprire il suo fascino è
di sicuro quello di avventurarsi per le ramificazioni del Grande Fiume
a bordo di natanti.
Il territorio è mutevole e instabile, formato da isole che nascono e
spariscono ad ogni marea per via dei sedimenti che il Po trascina verso
la foce, che fanno in modo di far avanzare il delta e di modificare
continuamente la linea di costa, e all’abbassamento continuo del suolo,
il fenomeno della subsidenza, che ridà spazio al mare.
Gli amanti dell’avventura possono
noleggiare piccole imbarcazioni (non
è necessaria la patente) per effettuare delle brevi gite giornaliere
oppure
affittare delle house boat per una crociera mozzafiato
nell’ambiente fluviale. Chi invece preferisce affidarsi ad esperti
marinai, i passadori (traghettatore in dialetto locale), può rivolgersi
alle numerose compagnie di navigazione che organizzano itinerari lungo
il Delta del Po o agli stessi pescatori che, forti della loro grande
esperienza, sapranno condurvi alla scoperta di queste zone umide e
rivelarvi segreti e particolarità del delta.
Ma il Delta del Po è un ambiente particolarmente
adatto ai canoisti che
qui trovano un luogo ideale dove esercitare questo sport all’aria
aperta, immersi nella natura e a contatto con l’acqua. In primavera,
quando la natura è in fiore e tornano gli uccelli oppure in estate,
quando si può scegliere una spiaggetta deserta o raggiungere
direttamente il mare per un bagno rinfrescante, navigare il “Grande
Fiume” con i suoi rami e le sue lagune è un’esperienza affascinante.
Una
gita in canoa o in kayak può trasformarsi in una piacevole
avventura perché, grazie alle scarse dimensioni del loro scavo, è
possibile navigare in pochissimi centimetri d’acqua e raggiungere posti
altrimenti irraggiungibili da altre imbarcazioni.
Ci si può dare così all’esplorazione e alla scoperta della natura da un
punto di vista unico, quasi a pelo d’acqua, accompagnati dal dolce
rumore che fa la pagaia quando si immerge e che consente di avvicinarsi
alla fauna deltizia e di osservarla molto da vicino.
Moltissimi sono gli itinerari possibili alla scoperta della flora e
della fauna che rendono unico il Delta del Po. Fantastiche sono le
escursioni lungo il Po di Maistra, un dedalo di acquitrini, canneti e
distese verdeggianti abitati da migliaia di uccelli e ombreggiati da
boschi di frassini e ontani che si concentrano a formare delle isole
d’alberi che sorgono dall’acqua.
Per orientarsi basta seguire la corrente, tenendo presente che ogni ora
percorsa a favore di corrente ne richiede due per il ritorno. Nelle
vicinanze di Pila si possono ammirare gli ultimi casoni di canna
esistenti, rifugio di pescatori, come anche l’isola di Scano Boa, un
posto incontaminato la cui bellezza è stata celebrata dall’omonimo film
neo-realista di Renato dell’Ara.
Attenzione però, come molte altre zone del Delta del Po, si tratta di
un posto incerto, mutevole, inafferrabile dalla cartografia e
raggiungibile da navigatori esperti o molto fortunati. Non a caso la si
chiama spesso “l’isola che c’è e non c’è”.
Contattate l’
ente Parco per maggiori informazioni e per informarvi
sulle gite guidate o sul noleggio dell’attrezzatura necessaria.
Navigare in veneto è un progetto della Regione Veneto
per la valorizzazione del Delta del Po e delle lagune. Itinerari,
percorsi lagunari e fluviali e punti d’interesse.
Per informazioni rivolgersi all’Ente Parco del Delta del Po Veneto.
Sito: www.navigaveneto.it
Email: info@parcodeltapo.org