In tutto il Polesine nel giorno dell'Epifania ha luogo un appuntamento
dedicato ai più piccoli, ma piacevole anche per gli adulti, che si rifà
alla caratteristico detto secondo il quale l'Epifania chiude tutte le
festività natalizie e dà il via alla ripresa della vita di ogni giorno
tra lavoro e studio. E' uno dei tanti modi per stare insieme e cercare
di preservare le caratteristiche tipiche delle nostre zone.
Spettacoli con balletti, animatori e intrattenitori, teatrini, canti e
il tradizionale falò dove si brucia il fantoccio della Befana,
benaugurante. Questo atto che prende il nome di “Brusa ea Vecia”
(brucia la vecchia) riprende un rito antico che prevedeva, in
corrispondenza del capodanno, di dare alle fiamme una catasta di
fascine alla cui sommità stava un tronco d’albero ornato a festa,
simbolo dell’anno vecchio che se ne andava favorendo l’arrivo dell’anno
nuovo. Dunque la vecchia simboleggia il vecchio anno, la vecchia Madre
Natura, dalle cui ceneri rinasce l’anno nuovo.
Dolci, vin brulé e prodotti tipici allieteranno la festa.