La vita degli abitanti del Delta del Po è molto legata alla terra e a ciò che essa può offrire loro. L’agricoltura è stata infatti una delle attività maggiormente esercitate nella zona e costituisce tuttora uno dei principali settori occupazionali.
Enormi distese di campi caratterizzano i paesaggi di questo territorio,
terre che, grazie a imponenti opere di bonifica realizzate nel corso
degli anni, sono state sottratte alla devastazione di alluvioni e di
mareggiate eccezionali e all’abbassamento del suolo in seguito alle
estrazioni metanifere degli anni ’60.
Ciò ha permesso di mettere a coltura migliaia di ettari di terreno,
prima paludoso e salmastro, che viene costantemente drenato grazie
all’utilizzo di pompe idrovore. Le principali colture sono
grano,
mais,
barbabietole,
girasole,
soia e
riso. Nei terreni sabbiosi si ritrovano
anche colture specializzate come
pioppeti,
frutteti e
vigneti.
A causa della meccanizzazione agricola e dell'introduzione
dell'agricoltura estensiva molte aree pregevoli sono andate
scomparendo, tanto che negli ultimi anni si è cercato di riportare
l’agricoltura verso forme più sostenibili. Molte sono le associazioni
impegnate nel favorire uno
sviluppo rurale ecosostenibile e la
diversificazione delle attività agricole, focalizzandosi
sull’
agricoltura biologica, sui prodotti tradizionali e tipici e sulle
fattorie didattiche e sociali. Oggi si spinge sempre più verso la
realizzazione di un’agricoltura multifunzionale, capace di
salvaguardare l’ambiente e di intessere relazioni con le altre risorse
del territorio, in grado di aumentare la competitività e la redditività
delle imprese puntando su parametri di qualità.
L’
orticoltura è un altro settore molto attivo che si è sviluppato
principalmente a
Rosolina e dintorni, dove circa il 75% delle aziende
si dedicano alla produzione di colture orticole. Queste zone risultano
infatti particolarmente fertili grazie alla forte componente di sabbia
dei loro terreni, dovuta ai depositi del fiume
Adige, che impedisce al
suolo di impregnarsi di salsedine.
Non a caso proprio a Rosolina è stato creato nel 1965 il
Mercato
Ortofrutticolo, un importante punto di riferimento per gli operatori
del settore per la commercializzazione dei loro prodotti.
Una delle colture più diffuse nella zona è quella del
radicchio rosso,
tanto che ogni anno il primo di maggio si tiene la
Fiera di San
Giuseppe con una mostra-concorso per la miglior qualità di radicchio
rosso.
Altri prodotti di qualità sono: l’
aglio bianco polesano, le
carote, le
cipolle bianche, le
patate, i
pomodori da conserva e i
meloni.